Pochi spettacoli sulla Terra lasciano senza fiato come la Grande Migrazione. Più di un milione di gnu, zebre e gazzelle si muovono come un fiume vivente tra Tanzania e Kenya, seguendo antichi sentieri disegnati dalla pioggia.
Il periodo migliore? Dipende da quale scena vuoi vivere. Tra giugno e luglio, il Serengeti si trasforma in un’arena di polvere e vita: i branchi si radunano lungo i fiumi Grumeti e Mara, dando vita a traversate drammatiche, prede e predatori uno di fronte all’altro. Agosto e settembre sono perfetti per il versante kenyota, nel Masai Mara, quando le mandrie sfidano coccodrilli e correnti impetuose.
Chi ama l’intimità di un safari senza folla, invece, può puntare sui mesi di gennaio e febbraio: è il momento della nascita dei cuccioli nelle pianure del Sud Serengeti.
Un consiglio? Non improvvisare: la Migrazione è un mosaico mutevole. Affidati sempre a chi la segue ogni giorno e lasciati guidare. Chiedici informazioni!




